La tostatura è il processo più importante nella lavorazione del caffè, in
quanto dona al caffè l'aroma, il gusto e il colore che gli sono propri.
Durante la fase di tostatura vera e propria, avviene una serie di complicate
reazioni pirolitiche che attivano le sostanze responsabili del gusto, e infine
in una fase di raffreddamento, dove il caffè appena tostato viene riportato
alla temperatura ambiente.
La tostatura del caffè, la fase più importante della
trasformazione, è realizzata da macchine tostatrici. Qui il
caffè è sottoposto a una serie di reazioni pirolitiche, durante questa fase la
temperatura cresce gradualmente da 100°C a 210°C entro 20 minuti.Nella nostra ditta la
tostatura avviene ancora con metodo tradizionale a legna (quercio), procedimento
mantenuto da oltre quattro generazioni.
Alla fine di tutto questo processo i chicchi hanno subito
drastici cambiamenti: gli zuccheri sono stati caramellizzati, sono stati creati
più di 700 nuovi composti responsabili del gusto, le reazioni di Maillard
hanno generato componenti volatili e pigmenti, la degradazione degli
amminoacidi ha prodotto ossazolo e pirazina che conferiscono l'aroma proprio
del caffè, e sono stati liberati più di dieci litri di anidride carbonica per
ogni chilogrammo di prodotto finale.
Ogni lotto ha la propria personalità in
termini di gusto, profumo, corpo, resilienza chimica all'azione idrolitica
dell'acqua ecc.; miscelando diverse varietà è possibile rendere il caffè più
"rotondo" o più uniforme